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Esquisse d’une trajectoire

SPAZIO DER RUF

con
Giancarlo Schiaffini trombone;
Anne-Marie Zecchelli autrice, voce recitante;
Damien Charron compositore;
Marc-Antonine Beaufils architetto, scenografo.

Programma

L’esposizione “Esquisse d’une trajectoire” presenta dei disegni di Marc-Antoine Beaufils ispirati dal tema degli spostamenti urbani, in particolare quelli in treno nella periferia parigina, e già apparsi nel libro di Anne-Marie Zucchelli Esquisse d’une trajectoire.
La stessa tematica sarà alla base del ‘momento’ musicale del vernissage. I treni del resto occupano un posto particolare nell’immaginario musicale moderno delle musiche afro-americane come il blues e il jazz.
Il programma prevede brani come Take the A Train (Ellington-Strayhorn), Blue Train (Coltrane), Mystery Train (Elvis Presley), ma anche l’esecuzione di due composizioni di Damien Charron ispirate alla stessa tematica: Miniature n° 2 per trombone tenore-basso ed Esquisse d’une trajectoire per trombonista recitante.
A eseguire questo repertorio, e anche a dar vita a improvvisazioni musicali estemporanee, ci sarà Giancarlo Schiaffini. Trombonista romano (classe 1942), Schiaffini si è imposto come una delle più originali personalità dell’avanguardia italiana, tra musica colta e sperimentazione jazzistica. Membro dell’Italian Instabile Orchestra, Schiaffini ha collaborato con Mario Schiano, Andrea Centazzo, Lol Coxhill, Thurston Moore, ma anche con John Cage, Luigi Nono e Giacinto Scelsi.

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