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CHRIS POTTER QUARTET

Chris Potter sax
David Virelles pianoforte
Joe Martin contrabbasso
Marcus Gilmore
batteria


Programma

Chris Potter è un solista che definisce alla perfezione l’odierno stato dell’arte del sax (i suoi prediletti sono il tenore e il soprano). Impeccabile stilista, capace di una veemenza incontenibile come di eleganti tecnicismi, ha percorso come pochi altri le strade attuali del post-bop, aprendole verso nuovi varchi espressivi.
Nato a Chicago nel 1971, Potter si fa notare con Red Rodney, Paul Motian, Renee Rosnes, John Patitucci e gli Steely Dan, imponendosi con una notevole rapidità anche come leader: dopo l’esordio discografico per la Criss Cross, sono le sue uscite su etichetta Concord, dal 1994, a dare finalmente lustro al suo nome. Per queste produzioni si circonda di partner come Brad Mehldau, Larry Grenadier, Billy Hart (Moving In, 1996), John Scofield, Dave Holland e Jack DeJohnette (Unspoken, 1997), Kurt Rosenwinkel, Scott Colley e Billy Drummond (Vertigo, 1998). La sua fortuna prosegue senza interruzioni col passaggio all’etichetta Verve e, parallelamente, all’ECM, che ha appena pubblicato The Dreamer Is the Dream, sul quale figura il quartetto con cui Potter si esibirà a Vicenza: musica composta prevalentemente da materiali originali, capaci di far confluire la tradizione jazzistica verso una sintesi coi linguaggi contemporanei.
Pur ampiamente affermato coi propri gruppi, Potter si è comunque sempre reso disponibile a collaborare con altri grandi leader come Pat Metheny, Herbie Hancock, Dave Holland, Paul Motian.

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